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In
realtà gli studiosi di storia delle arti marziali stanno
tutt'ora tentando di stabilire la reale origine di Shao
Lin, ma queste due ipotesi rimangono le uniche probabili.
Anni dopo Shao Lin entrò in conflitto d'interessi con il governo, che inviò delle
truppe a distruggere il tempio: i capi del monastero mandarono i praticanti migliori
a difendere il tempio. Questi monaci guerrieri riuscirono a cacciare gli avversari
utilizzando le tecniche a mani nude e con armi.
Il tempio divenne famoso per l'abilità marziale dei suoi componenti.
Gli stili di Shao Lin sono ancora oggi in evoluzione. Le tecniche moderne mantengono
comunque l'impronta del buddismo Zen: la mente concentrata sul movimento, attacchi
rapidi e scontri duri, spostamenti lineari e forme spesso molto brevi, uno "Shen
Fa" (armonia raffinata) che richiede grande controllo ed equilibrio, spostamenti
agili e mantenimento di posizioni statiche.
Avanzare con posizioni basse e ritirate con posizioni alte.
In generale il movimento richiede l'armonia della parte superiore ed inferiore del
corpo e dell'interno con l'esterno.
Molti sono gli stili che si riconducono all'alveo dello Shao Lin: Pao Quan, Ba Fa
Quan, Tong Bei Quan, Tang Lang Quan, etc. |