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Quello
che più colpisce l'immaginazione dei praticanti è la
longevità di Zhang San Feng, che visse, sempre secondo
la leggenda attraverso due dinastie per ben 240 anni.
Una versione più realistica ha identificato un'omonimia
tra un Zhang San Feng monaco taoista del 1200 d.C. e
un alchimista della fine del 1400 d.C.
La trasmissione dello stile rimane oscura fino al 1600 d.C., Quando compare al villaggio
di Chen Jia Gou (letteralmente "fosso della famiglia Chen") la figura di
Jiang Fa, un non meglio identificato artista marziale, che trasmise alla famiglia
Chen uno stile di Kung-Fu interno.
Il villaggio dei Chen era stato donato alla famiglia omonima dall’imperatore per
i servigi prestati in guerra dal loro capostipite. E' qui che troviamo Chen Wang
Ting, ex – militare ritiratosi a vita agreste, che, secondo altre versioni, sarebbe
il fondatore storico del Tai Ji Quan.
Da allora lo stile venne tenuto gelosamente segreto e trasmesso solo ai membri fidati
della famiglia, finchè nell'Ottocento il capofamiglia di quel periodo, Chen Chang
Xing, accettò due allievi esterni, rompendo una tradizione di duecento anni.
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