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Storia |
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M° Liu Wen Hua
figlio del grande maestro
Liu Qi Lan |
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I
maestri di Xin Yi Quan, ora denominato Xing Yi Quan (boxe
della forma e della mente), hanno sempre dimostrato eccezionali
capacità in combattimento, tanto da essere assunti spesso
come guardie del corpo di imperatori o come scorte di
carovane di mercanti. Il lungo e faticoso addestramento
in un'unica tecnica e' stato applicato anche nel Novecento:
Liu Wen Hua, figlio di Liu Chi Lan, e' famoso per la
caratteristica lunga pipa che teneva sempre nella mano
sinistra, mentre sbaragliava gli avversari con la sola
mano destra. Egli pratico' Pi Quan per nove anni, quattro
ore al giorno, e allo stesso modo insegno' al suo allievo
Guo Pei Yun, maestro di Yang Lin Sheng.
Lo stile é basato sulla teoria cosmologica dei cinque elementi, espressi nelle
forze che caratterizzano i primi cinque pugni: Pi Quan di il metallo, Beng Quan il
legno, Zuan Quan l'acqua, Pao Quan il fuoco e Heng Quan la terra. |
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In realtà Wang Xiang Zhai ha dato un’interpretazione
ben piu’ plausibile e meno sclerotizzata, spiegando che
le forze degli elementi devono essere presenti in ognuno
dei cinque pugni, cosicché Pi Quan verrà ad essere tagliente
come un’ascia, fluido come l'acqua, stabile come la terra
ed esplosivo come il fuoco.
Questa visualizzazione e' il fondamento dello stile, che
si basa sulla realizzazione di un'idea, ed e' dalla progressiva
perdita di questo principio che deriva l'eccessiva attenzione
attribuita alla tecnica nella sua esecuzione meccanica
a discapito dell'intenzione concentrata (Yi Nian); questa
involuzione dell'arte spinse Wang Xiang Zhai a fondare
uno stile che riprendesse l'origine degli stili interni:
per sottolineare questo intento egli elimino' dal nome
l'ideogramma Xing (forma o tecnica fisica) dando vita all'Yi
Quan.
Una volta appresi i cinque elementi (Wu Xing) si prosegue
la pratica con i dodici animali (Shi Er Xing): ancora una
volta l'attenzione andrebbe posta sullo spirito dell'animale
e su un recupero dell'istinto raffinato, mentre troppo
spesso l'attenzione e' posta sulla tecnica non vivificata
dall'intenzione.
I singoli movimenti dello Xing Yi Quan possono infine essere
riuniti in brevi concatenazioni, anche se lo stile e' originariamente
privo di forme prestabilite, e ai livelli piu' alti si
studiano anche le armi, che sono, secondo la definizione
di Xie Tie Fu, grande maestro di Xing Yi, "nient’altro
che prolungamenti del corpo". |
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