All'inizio
Guo Yun Sheng ebbe molti studenti, ma i discepoli che veramente
capivano i principi sottesi a questo arduo metodo erano
rari, cosicchè spesso essi abbandonavano la pratica oppure
erano allontanati dal maestro se cedevano. Il maestro Guo
parlava spesso con amarezza del fatto che si rivelasse
sempre più difficile insegnare a persone intelligenti e
integerrime. Io concordo completamente con il pensiero
del maestro. Io, a quel tempo, vivevo nel suo stesso villaggio
e lui apprezzava molto la mia forza di volontà, tanto che,
dopo avermi insegnato per molti anni, mi trasmise l'essenza
delle arti marziali.
La gente, oggi, apprezza le filosofie astruse e le tecniche bizzarre, ignorando che
la vera filosofia e le tecniche efficaci si nascondono in ogni aspetto della vita
quotidiana e nei movimenti naturali. Molti praticanti dei nostri giorni non studiano
il vero Kung-Fu e la cultura di cui fa parte; spesso essi sono ignoranti, incompetenti
e si lasciano abbagliare dalle mode. Come potremo fare in modo che il Kung-Fu si
evolva ancora? Lasceremo la grande conoscenza del passato nelle mani di quegli sciocchi?
Io non possiedo una grande abilità, ma sono custode degli insegnamenti del mio maestro
e seguo le sue istruzioni per praticare e comprendere i principi e le teorie delle
arti marziali cinesi. Sto attualmente cercando di lavorare al progetto di evoluzione
e diffusione del Kung-Fu con persone integerrime ed intelligenti. Facciamo in modo
che la cultura marziale cinese si diffonda tra la gente e che prosegua il suo cammino.
Wang Xiang Zhai
Paese del Shen, Provincia He Bei, 1930