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Mentre
insegnava nella città di Shanghai, il campione mondiale
dei pesi medi di boxe lo volle sfidare. Wang lo sbaragliò
in dieci secondi. Al suo ritorno in Gran Bretagna, il pugile
scrisse un articolo su un giornale, tessendo le lodi del
fondatore dell'Yi quan. Intorno al 1940, il sesto Dan di
Judo, Batianyilang (in Cinese), atleta della squadra olimpica
per l'undicesima Olimpiade volle provare l'abilità di Wang:
non appena afferrò l'abito del maestro, fu gettato sul
pavimento da una forza enorme, senza riuscire a capire
cosa fosse successo, anche il maestro giapponese, Keinichi
Sawai, quinto Dan di judo e terzo di Kendo, sfidò Wang
e venne sconfitto: ne divenne studente e studiò l'Yi Quan
con il migliore studente di Wang Xiang Zhai, Yao Zhong
Xun. Al suo ritorno in Giappone, Sawai scrisse un libro
sul suo maestro, rendendolo molto famoso.
Nel 1951 Wang fu invitato all'ospedale di Bao Ding nello
He Bei per insegnare l'Yi Quan ai pazienti, allo scopo
di incrementare la loro salute. Lo studio dell'Yi Quan
come metodo terapeutico e preventivo è spesso chiamato
Yi Gong. Il maestro Wang morì nel luglio del 1963 a Tian
Jin: i suoi ultimi scritti, pubblicati postumi, sono "Yi
Quan Zheng Qui" e "Quan Dao Zhong Shu". |