SAGGI e MULTIMEDIA    

ARTICOLI

 
 

Non di sola tecnica...

   
  Perché pratico un’arte marziale? E’ una domanda che spesso i praticanti di lungo corso di una disciplina orientale non si pongono, che addirittura può non venire mai in mente nel corso di una vita, sviluppo naturale d’una scelta iniziale che si fa via via abitudine.
E anche qualora si tentasse di offrire una risposta, la più semplice potrebbe essere: “Perché mi piace?”
Lampante.
Dunque proviamo a porre la questione diversamente e modifichiamo il quesito.
Cosa cerco nello stile marziale che pratico?
Qui le possibilità di risposta si moltiplicano e si complicano notevolmente.
Abilità qualora ci occorresse difenderci, conseguimento e mantenimento della forma fisica, ricerca in ambiti preventivi – terapeutici nel colmare gli squilibri della vita moderna, con particolare riferimento alla sedentarietà, valvola di sfogo dell’aggressività che i nostri tempi inevitabilmente stimolano in condizioni di perenne stress.
Tutti motivi immediati e più che fondati, ma che non distinguono una pratica marziale da qualunque altra forma di movimento fisico o sportivo.
La definizione “Arte Marziale” ha, oltre al normale livello denotativo, un significato connotativo ampio e profondo, che vale la pena di analizzare, seppur parzialmente.
Innanzitutto l’Arte, definita da uno dei più importanti dizionari della lingua italiana come “Qualsiasi forma di attività dell’uomo come riprova o esaltazione del suo talento inventivo e della sua capacità espressiva.”
   
   
  continua >
     
- Copyright 1998 - 2008 ASKT all rights reserved -